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apr 25, 29 giorni fa

Calcio Estero – Suarez 10 giornate di squalifica, Evra lo sbeffeggia (video)

Calcio Estero – Suarez 10 giornate di squalifica, Evra lo sbeffeggia (video)

L’attaccante uruguaiano del Liverpool paga a caro prezzo il morso ad Ivanovic del Chelsea. Ed intanto qualcuno si vendica..

Stagione finita per Luis Suarez, bomber del Liverpool.

Non si tratta di alcun brutto infortunio, bensì di una dura squalifica decisa dalla Federcalcio inglese ai danni del calciatore uruguaiano.

Domenica scorsa, durante il match di Premier League Liverpool – Chelsea 2-2, lo stesso Suarez si è reso protagonista di un incredibile ed insensato morso al difensore avversario, Ivanovic.

Gesto non visto da arbitro e guardalinee, ma immortalato dalle televisioni in presa diretta mondiale.

Tra l’altro non è la prima volta che accade nella sua carriera, dato che proprio con un morso, Suarez (nel 2010 giocatore dell’Ajax) si accanì contro Bakkal del Psv Eindhoven. 

Per il giocatore ben 10 giornate di squalifica (che avranno validità anche all’estero) ed una forte multa, che egli stesso donerà ad un’associazione benefica di Liverpool.

Inutili le scuse di Suarez poche ore dopo il fatto, il sudamericano paga anche il fatto di essere recidivo in Premier, dopo lo stop di 8 giornate nel 2011 per l’insulto razzista a Patrice Evra del Manchester United.

E proprio quest’ultimo, durante i festeggiamenti per il titolo vinto con i Red Devils lunedì sera, ha preso in giro Suarez mimando un morso a fine partita.

Di seguito potete vedere i video inerenti a Luis Suarez del Liverpool.

ARTICOLO DI ROBERTO SABATINO

apr 18, 36 giorni fa

Chelsea, nuovi indizi sull’addio a Frank Lampard

Chelsea, nuovi indizi sull’addio a Frank Lampard

Nella campagna promozionale della prossima stagione, lo storico capitano dei Blues non compare: le strade si divideranno?

Frank Lampard è un’altro passo avanti dall’addio al Chelsea dopo 12 anni di onorato servizio.

E’ risaputa da mesi la difficoltà del calciatore inglese nel trattare col patron Roman Abramovich il suo contratto in scadenza il prossimo 30 giugno, tanto che lo scorso gennaio si era paventato un suo possibile approdo alla Lazio.

Il magnate russo del Chelsea vorrebbe separarsi da un’altro senatore con uno stipendio troppo pesante, proprio come fatto l’anno scorso con Nicolas Anelka e soprattuto Didier Drogba. 

L’indizio sulla possibile scelta definitiva della società londinese di non rinnovare l’accordo con Lampard, è venuta dal lancio promozionale delle nuove divise per la stagione 2013/2014.

Ebbene, proprio il numero 8 dei Blues non compare col resto dei compagni: scelta di marketing dettato da scelte, a loro volta, dirigenziali.

Ci sono Cech, David Luiz, John Terry, Juan Mata, Demba Ba e persino Fernando Torres: ma il capitano è assente.

Lampard è alla soglia della gara ufficiale numero 400 con la maglia del Chelsea, con cui iniziò a giocare nel 2001 sotto la guida del tecnico italiano Claudio Ranieri.

A Stamford Bridge, dove ha avuto il piacere di vincere una Premier League dopo mezzo secolo di astinenza del club, ha toccato l’apice l’anno scorso col successo in Champions League nella finale contro il Bayern Monaco.

Se così sarà addio, difficilmente Lampard resterà in patria: dalla Major League Soccer americana risuonano le sirene di diverse franchigie, pronte ad offrirgli l’ultimo maxi contratto della sua carriera.

 

apr 1, 53 giorni fa

Wayne Rooney segna anche bendato (video)

Wayne Rooney segna anche bendato (video)

Il centravanti inglese dimostra, davanti alle telecamere, di avere una tecnica pazzesca anche … ad occhi chiusi!

Non c’è penalizzazione che tiene a bada la classe di Wayne Rooney, assoluto protagonista in questo video.

L’attaccante di Manchester United e Nazionale inglese è stato messo alla prova da 2 vecchie leggende dei Red Devils, ovvero Dwight Yorke ed Andy Cole, che tanti goal hanno realizzato all’Old Trafford.

Wayne Rooney ha accettato la sfida di farsi bendare e provare comunque a realizzare reti e semplici passaggi.

Ebbene, il risultato, consentiteci il giro di parole, è sotto gli occhi di tutti.

Sotto potete vedere il video.

ARTICOLO DI ROBERTO SABATINO

apr 1, 54 giorni fa

Il Manchester City scarica Mancini: al suo posto un olandese?

Il Manchester City scarica Mancini: al suo posto un olandese?

Secondo la stampa inglese la nuova dirigenza avrebbe individuato il sostituto in Frank De Boer. E se per il Mancio si aprisse una clamorosa pista Roma?

Dopo 4 anni insieme, e su tutti uno storico titolo di Premier League nella stagione 2011/2012, il Manchester City vorrebbe separarsi da Roberto Mancini.

Troppo deludente l’attua annata tra campionato (abissale distacco dal Manchester United che vola incontrastato verso la vittoria con 19 punti di scarto) e Champions League (cocente eliminazione nella fase a gironi, in cui il City ha concluso ultimo con 1 solo punto in classifica).

Lo scorso inverno ci sono stati nuovi ingressi dirigenziali, che hanno portato l’ingaggio dello spagnolo Txiki Begiristain (ex braccio operativo del Barcellona), che sembrava poter favorire l’arrivo di Josep Guardiola per l’anno prossimo.

Poi il tecnico ha preferito l’ipotesi Bayern Monaco, annunciata ufficialmente lo scorso gennaio, ed il Manchester City ha dovuto incassare il doloroso rifiuto.

Nel frattempo Mancini continuava ad arrancare in Premier, anche se un posto nella prossima Champions non sembra di difficile raggiungimento.

Comunque sia, secondo la stampa inglese del Mirror, la scelta sembrerebbe fatta: nonostante un contratto per altre 2 stagioni, il City licenzierà l’allenatore italiano, che ingaggiò nel dicembre 2009 al posto di Mark Hughes.

Avrebbe pesato il pensiero proprio del neo direttore sportivo Begiristain che, sempre per il Mirror, avrebbe candidato il tecnico olandese Frank De Boer come sostituto.

De Boer allena l’Ajax dal 6 dicembre 2010, quando fu promosso al posto del dimissionario Martin Jol: con i lancieri di Amsterdam è stato capace di vincere ben 2 scudetti consecutivi.
I 2 si conoscono proprio dai tempi di Barcellona, dove Frank giocò insieme al fratello Ronald dal 1999 al 2003, per un totale di 143 presenze e 5 goal nella Liga spagnola.

Il Manchester City vorrebbe così ricominciare proprio da lui.

E Mancini? Sono pronti nuovi scenari estivi, che vanno dal Monaco (pronto a ricoprirlo d’oro appena conquistata la promozione in Ligue 1) al clamoroso approdo sulla panchina della Roma.

Lui che da ex laziale sia come calciatore (87 presenze e 15 reti dal ’97 al 2000, con 1 tricolore) che da allenatore (dal 2002 al 2004 con 1 Coppa Italia), non si farebbe problemi ad accettare la sponda giallorossa davanti ad un serio progetto.

ARTICOLO DI ROBERTO SABATINO

 

mar 3, 82 giorni fa

Polveriera Chelsea – Abramovich vuole subito Fabio Capello

Polveriera Chelsea – Abramovich vuole subito Fabio Capello

Nervi tesi in casa dei Blues, col patron seccato e già stufo di Rafa Benitez che rischia l’esonero anticipato. Contatto col tecnico italiano, legato però alla Nazionale russa.

Questa stagione non conosce pace per il Chelsea, club campione d’Europa in carica, ma già fuori dalla Champions League dallo scorso dicembre (estromesso nella fase a gironi).

L’esonero di Roberto Di Matteo non ha portato la scossa giusta in casa Blues, con l’arrivo di Rafa Benitez mal digerito dai tifosi (vecchie ruggini del passato ai tempi di Liverpool), e constatato con risultati poco incoraggianti anche in Premier League.

Il rapporto tra il Chelsea e l’allenatore spagnolo ha toccato però il basso in settimana, quando lo stesso Benitez, stufo delle contestazioni a Stamford Bridge, ha tuonato contro il patron Roman Abramovich: “Definirmi allenatore ad interim è stato un errore, mi ha indebolito agli occhi di giocatori e fans. Lo avessi saputo prima non avrei accettato”.

E così apriti cielo, anche perché nessun allenatore aveva mai criticato il magnate russo in tutti questi anni del suo insediamento a Londra.

Il futuro di Benitez è appeso ad un filo, anche se c’è ancora una FA Cup e l’Europa League da onorare al massimo fino alla fine (senza contare l’obiettivo minimo della qualificazione alla prossima Champions).

Abramovich ha già mobilitato i suoi uomini di fiducia, e sta seriamente pensando al 2° esonero stagionale: il patron del Chelsea vorrebbe Fabio Capello come nuovo allenatore.

Idea difficile, però, perché il tecnico italiano si è legato da mesi alla Federcalcio russa, assumendo l’incarico di commissario tecnico della Nazionale (con cui ha vinto 5 partite su 7 uscite ufficiali, ed ambisce alla qualificazione per i Mondiali di Brasile 2014).

Lo stesso Abramovich comunque potrebbe chiederlo in “prestito” fino al termine della stagione inglese, anche perché da qui a giugno gli impegni della Russia non saranno così impellenti (un paio di amichevoli in calendario), e perché la cosa è già avvenuta 3 anni fa, quando i Blues ingaggiarono Guus Hiddink per 6 mesi.

Fabio Capello al Chelsea sarebbe così possibile con lo sforzo di tutti, con buona pace di Benitez che però per adesso resta in sella.

ARTICOLO DI ROBERTO SABATINO

feb 26, 87 giorni fa

Il blog che fa tremare la Premier League!

Il blog che fa tremare la Premier League!

Diventa ormai un must la rubrica settimanale sul The Guardian, in cui un calciatore svela i retroscena del mondo del calcio inglese


Così famoso da farci un libro: l’appuntamento più atteso dai calciofili inglesi è il blog tenuto da un misterioso calciatore (o ex) sul The Guardian, in cui si mettono in luce varie vicende dello show business calcistico, in particolare della Premier League.

Come chiedere un aumento, come farsi cedere o come rinnovare un contratto. Il blogger si svela come un ex di Liverpool, Tottenham, Celtic, Everton e Newcastle: alcuni siti hanno provato ad accennare a un nome, per ora non trovando riscontri.

Ecco uno dei suoi post: “La maggior parte di noi, intesa sia come giocatori che come agenti, usa i mezzi di comunicazione per inventare una storia con il solo obiettivo di ricevere un’offerta da un’altra squadra. Così possiamo convincere una certa squadra a esporsi realmente o costringere il club di appartenenza a non rinnovare il contratto“. La paura di alcuni uomini della Premier è che vengano spifferati alcuni giochi di potere, o alcune informazioni scomode

@AleSo88

feb 6, 107 giorni fa

Chelsea – Mourinho: matrimonio bis all’orizzonte

Chelsea – Mourinho: matrimonio bis all’orizzonte

Lo Special One pronto a lasciare il Real Madrid a fine stagione: l’ipotesi Premier League lo tenta, il club di Abramovich l’unico disposto a riprenderlo.

Lo scacchiere delle panchine europee in vista della prossima stagione 2013/2014 sta già “rumoreggiando”.

Josep Guardiola è diventato da poche settimane il futuro nuovo allenatore del Bayern Monaco, allontanando le voci che lo volevano in Inghilterra al Manchester City.

Sir Alex Ferguson, l’icona del manager britannico d’eccellenza, ha annunciato che continuerà a guidare il suo Manchester United per almeno altre 2 stagioni.

In Spagna, casa Real Madrid, si sono stancati invece di avere Josè Mourinho, che in 2 stagioni e mezzo ha vinto Liga e Coppa del Re mancando, però (ad oggi), l’obbiettivo principale che resta la Champions League.

Il portoghese paga uno scarso feeling con società, giocatori e stampa (praticamente il motore del calcio), e pare inevitabile il divorzio a fine stagione.

Dopo aver vinto in patria, così come in Inghilterra, Italia ed appunto Spagna, il buon Mourinho potrebbe optare per il ritorno in quella Premier League in cui ha lasciato il cuore.

Dall’estate 2004 al burrascoso esonero del 20 settembre 2007, lo Special One ha regalato trionfi d’oro al Chelsea tra campionato, FA Cup, Community Shield e Carling Cup.

Secondo il quotidiano spagnolo “El Pais”, il suo procuratore Jorge Mendes avrebbe avviato contatti col patron dei Blues, il magnate russo Roman Abramovich, per costruire la strada di un clamoroso ritorno a Londra.

Il Chelsea, diventato nel frattempo Campione d’Europa 2011/2012 con Roberto Di Matteo in panchina, sta vivendo una stagione orribile, che neanche il traghettatore Rafa Benitez (vecchio nemico di campo dello stesso Mourinho, e per questo inviso alla tifoseria di Stamford Bridge) è riuscito ancora a raddrizzare.

Mourinho al Chelsea si può fare quest’estate, anche perchè Abramovich non accetterà altre stagioni opache ed il suo vecchio pallino Guardiola, come detto all’inizio, si è già accasato altrove.

ARTICOLO DI ROBERTO SABATINO

gen 25, 119 giorni fa

Swansea-mania: 100 anni per arrivare a Wembley

Swansea-mania: 100 anni per arrivare a Wembley

Il brutto episodio che ha visto protagonista Hazard, e un giovane raccattapalle, non ha offuscato il prestigioso traguardo che il club gallese dello Swansea ha raggiunto mercoledì sera. Dopo 100 anni di storia (anno di fondazione 1912), lo Swansea approda a una finale del calcio britannico, quella della Coppa di Lega, che si disputerà nel nuovo tempio di Wembley.

Chelsea-Swansea-Miguel-Michu

Il gol di Michu (Swansea)

Il team gallese ha superato in semifinale l’ostacolo Chelsea: dopo l’impresa dell’andata, vittoria allo Stamford Bridge per 2 a 0 (Michu 39, Graham 90+2), la formazione allenata da Michel Laudrup ha resistito tra le mura amiche al pressing dei londinesi, in dieci dal 77′ della ripresa per l’espulsione sciagurata di Hazard, senza correre eccessivi pericoli.
Non solo Chelsea comunque. Altre vittime illustri sul cammino degli ‘swans‘ sono state: Liverpool (3-1) e Middlesbrough (1-0), oltre che nei primi turni sono stati sconfitti i meno quotati Crawley (3-2) e Barnsley (3-1).

La prima squadra del Galles ad approdare in Premier League sta disputando una sorprendente e positiva (seconda) stagione nella massima serie d’oltremanica grazie all’abilità tecnica del mister Laudrup, ex fantasista di Barcellona e Milan. Attualmente si trova in 9^ posizione a quota 33 punti.
La stella dello Swansea è sicuramente l’attaccante spagnolo Miguel Pérez Cuest, meglio noto come  Michu. In stagione ha già realizzato 13 reti su 20 presenze in Premier League e 3 gol tra FA Cup e Coppa di Lega.

La finalissima si disputerà il prossimo 24 febbraio a Wembley dove lo Swansea troverà un’altra sorpresa. Probabilmente ancor più incredibile, ovvero i semi dilettanti del Bradford City AFC, una squadra che milita in League Two e che ha eliminato in semifinale l’Aston Villa. Magie e particolarità che posson capitare solo nell’affascinante campionato di Sua Maestà.

Tutte le info sullo Swansea sul sito del club: www.swanseacity.net 

@Marco 

gen 25, 119 giorni fa

Angel Rangel, campione di beneficenza

Angel Rangel, campione di beneficenza

Il terzino spagnolo Angel Rangel, dopo le feste di Natale, ha distribuito gratuitamente del cibo ai senzatetto di Swansea, con l’aiuto della moglie


In questi giorni si parla molto di calciomercato, e di quanto chiedano di stipendio giocatori come Drogba o Kakà. Fa notizia che un calciatore non famosissimo, Angel Rangel, terzino spagnolo dello Swansea City, abbia dato cibo gratis ad alcuni senzatetto della cittadina gallese.

Era iniziato tutto su Twitter, quando Angel aveva chiesto ai suoi followers dove fossero le mense dei poveri a Swansea, dicendo apertamente: “Ho del cibo per loro“. Gli utenti hanno risposto, e lo spagnolo si è subito fiondato fuori di casa: “Mia moglie Nikki fa sempre beneficienza, e voleva che aiutassimo chi sta peggio di noi anziché buttare via del cibo. Allora abbiamo a girare per Swansea, fornendo assistenza ai senza tetto rimasti al freddo“.

Questi ultimi hanno ringraziato, forse non sapendo chi fosse il generoso benefattore, il cui volto sarà sicuramente ricordato a lungo, più del suo nome.

@AleSo88

Angel Rangel, classe 1982, è il terzino destro dello Swansea City, in cui è dal 2007: qui ha collezionato finora 216 presenze e 6 goal.

gen 15, 129 giorni fa

Guardiola – Bayern: Mourinho evita lo scontro, e vola in Premier?

Guardiola – Bayern: Mourinho evita lo scontro, e vola in Premier?

Ieri sera, a Speciale Calciomercato in onda su Sky Sport 1, Gianluca Di Marzio ha annunciato il passaggio di Josep Guardiola sulla panchina del Bayern Monaco, che l’anno prossimo si ritroverà senza allenatore: il contratto di Jupp Heynckes scadrà a giugno, e il tedesco non ha intenzione di rinnovare.

I bavaresi sarebbero un approdo gradito a Pep, che così potrà imparare il tedesco, e guidare la squadra più forte di Germania. Qui l’allenatore difficilmente potrà toppare, vista la carenza di rivali: il vero obbiettivo però sarà la Champions League, che manca in Baviera da quasi 20 anni. La dirigenza del club però ha smentito qualsiasi tipo di accordo: sembrano però frasi di circostanza, visto che la squadra è tuttora in corsa su tre fronti.

E Josè Mourinho? Il portoghese è stato accostato anch’egli al Bayern, e poi al Borussia Dortmund (il tecnico Jurgen Klopp sarebbe vicino all’addio, con Roma e Milan all’erta): sarebbero però arrivati altrettanti rifiuti, per questioni legate alla lingua. Lo Special One quindi andrà in Inghilterra: City e Chelsea si sono fatte sotto, con un’evidente preferenza per i Blues, già allenati da Josè.

@AleSo88

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