Giro d’Italia 2011: tragedia per la morte del belga Weylandt
10 maggio 2011Una pesantissima tragedia ha sconvolto la tappa Reggio Emilia – Rapallo del Giro d’Italia 2011.
Sul Passo del Bocco il corridore belga, Wouter Weylandt (26 anni), è rovinosamente caduto a terra battendo violentemente la testa.
Ancora sconosciute le reali dinamiche del fatale incidente.
Nonostante i soccorsi ed i successivi tentativi di rianimazione, il giovane ciclista è purtroppo deceduto.
“Il ragazzo è stato vittima di una caduta la cui dinamica è in fase di ricostruzione. Siamo arrivati subito ed era già in stato di incoscienza. Le condizioni erano già compromesse, abbiamo provato per 40 minuti a rianimarlo, ma nonostante questo non c’è stato nulla da fare”, ha dichiarato il dottor Giovanni Tredici.
Il direttore del Giro d’Italia, Angelo Zomegnan, ha annunciato una immediata iniziativa: “I corridori mi hanno fatto sapere che il montepremi della tappa di domani sarà destinato alla famiglia di Wouter”.
Weylandt lascia una moglie in attesa, che a settembre avrebbe dovuto partorire il loro 1° figlio.
Roberto Sabatino
Ciclismo

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